Come leggere la bolletta dell’energia elettrica (senza perdersi).
La bolletta sembra complicata perché mescola costi energia, costi di rete, imposte e quote fisse. Qui li separiamo e li spieghiamo con un esempio pratico.
La regola base
Il totale della bolletta è la somma di 4 macro-aree:
1) Spesa per l’energia
È la parte legata ai kWh consumati + eventuali costi commerciali dell’offerta.
2) Trasporto e gestione contatore
Costi “di rete” per portare l’energia a casa/azienda e gestire il contatore.
3) Oneri di sistema
Componenti definite a livello di sistema (variano nel tempo) e non dipendono dal fornitore.
4) Imposte (IVA/accise)
Tasse applicate secondo regole fiscali. Anche qui: non dipende dall’offerta.
Termini tecnici tradotti in chiaro
Se li capisci, leggere la fattura diventa semplice.
kWh
Unità di misura dell’energia consumata. Più kWh = più consumo.
F1 / F2 / F3
Fasce orarie: indicano quando consumi (giorno/sera/notte/weekend). Servono per tariffe biorarie/triorarie.
Potenza impegnata (kW)
È il “tetto” di potenza del contatore. Se è troppo bassa scatta; se è troppo alta può pesare su alcune componenti fisse.
Monoraria / Bioraria
Monoraria: stesso prezzo sempre. Bioraria: prezzo diverso in base alle fasce.
PUN (in offerte indicizzate)
Indice legato al prezzo all’ingrosso dell’energia. In molte offerte indicizzate il costo segue PUN + un margine (spread).
Quota fissa / quota potenza
Costi che non dipendono (o dipendono poco) dai kWh. Per questo incidono molto se consumi poco.
Esempio: come leggere una fattura
Clicca sulle voci: si evidenziano e qui a destra trovi la spiegazione.
Seleziona una voce
—Clicca su una riga della “fattura esempio” per leggere cosa significa e come incide.
Checklist veloce (prima di cambiare offerta)
Se guardi solo “il prezzo energia”, rischi un confronto sbagliato.
Quote fisse
Quanto paghi “a prescindere”: se consumi poco, questa voce pesa molto.
Fasce e abitudini
Se consumi soprattutto sera/weekend, ha senso ragionare su bioraria (ma serve coerenza).
Tipo prezzo (fisso/indicizzato)
Fisso = stabilità; indicizzato = segue l’andamento dell’indice + spread.
Vincoli e condizioni
Durata, eventuali costi di uscita, modalità di pagamento e servizi inclusi.