Come leggere la bolletta del gas (con termini spiegati bene).
Nel gas trovi spesso consumi stagionali, letture stimate e conguagli. Qui separiamo le parti e ti facciamo leggere una fattura esempio.
La struttura della bolletta gas
Anche qui, il totale è la somma di macro-aree. Cambiano i nomi, ma la logica resta costante.
1) Spesa per la materia gas
È la parte legata ai consumi (Smc) + eventuali componenti commerciali dell’offerta.
2) Trasporto e gestione contatore
Costi per distribuzione e misurazione (rete e contatore).
3) Oneri di sistema / componenti aggiuntive
Componenti definite a livello di sistema che non dipendono “dalla scelta” del fornitore.
4) Imposte
IVA e, in base ai casi, accise/altre voci fiscali secondo regole specifiche.
Termini tecnici tradotti
Sono pochi, ma cambiano tutto nella lettura.
Smc
Standard metri cubi: misura del gas consumato. È l’unità più comune in bolletta gas.
PDR
Codice identificativo del punto di fornitura gas (simile al POD della luce).
Lettura reale / stimata
Reale = misurata dal contatore. Stimata = calcolata “per previsione” se manca la lettura.
Conguaglio
Quando arriva la lettura reale, la fatturazione si riallinea: puoi avere un addebito o un credito.
PSV (in offerte indicizzate)
Indice legato al prezzo all’ingrosso del gas. In molte offerte indicizzate: PSV + spread.
Coefficiente di conversione (CV / PCS)
Serve per convertire il gas misurato in energia, tenendo conto della qualità del gas e della zona.
Esempio: come leggere una fattura gas
Clicca sulle voci: si evidenziano e a destra trovi la spiegazione.
Seleziona una voce
—Clicca su una riga della “fattura esempio” per leggere cosa significa e come incide.
Letture e conguagli: la parte più importante
Molte “sorprese” in bolletta gas nascono da qui.
Lettura stimata
La fattura è basata su una previsione. Quando arriva la lettura reale, si riallinea.
Lettura reale
È la misurazione del contatore. Riduce la possibilità di conguagli pesanti.
Conguaglio
Correzione tra stimato e reale: può essere addebito o credito.
Stagionalità
Il gas è “invernale”: confrontare mesi diversi senza contesto porta a conclusioni sbagliate.
Checklist veloce (prima di cambiare)
Nel gas non conta solo il “prezzo per Smc”.
Quota fissa
La paghi anche consumando poco: incide moltissimo nei mesi “calmi”.
Tipo prezzo (fisso/indicizzato)
Fisso = stabilità; indicizzato = segue indice (es. PSV) + spread.
Conguagli recenti
Se hai molti stimati, prima chiarisci la situazione: altrimenti il confronto è falsato.
Uso del gas
Riscaldamento, cucina, acqua calda: capire l’uso aiuta a interpretare la spesa.